Storia dell'Agenzia Maruska | | [pagine scritte nel 2001] |
Sul fronte logistico
I primi anni, lavorando soltanto da Praga pensavamo che sarebbe stato utile collaborare con agenzie italiane perché per gli
uomini era molto scomodo contattarci, telefonarci, venirci a trovare.
Abbiamo quindi risposto alle richieste che ricevevamo e abbiamo iniziato la collaborazione con varie
agenzie.
Ci siamo resi conto poi che non poteva andare: le agenzie italiane o chiudevano dopo pochi mesi o dopo pochi mesi
imbrogliavano noi e i clienti:
- quelle che erano tenute da persone oneste e responsabili quando vedevano che
l'attività non rendeva chiudevano (ci è successo con un'agenzia di Ciriè, con una di Savona e con altre che se ne rendevano
conto ancora prima di aprire).
- quelle che erano tenute da persone senza scrupoli quando vedevano che non c'era sufficiente guadagno
- usavano le fotografie delle donne nostre iscritte come fumo negli occhi per far iscrivere uomini interessati alla
conoscenza solo di ragazze italiane
- iscrivevano gli uomini interessati a straniere e poi, per non dare a noi il nostro compenso, non ci dicevano che l'uomo
era iscritto, e quindi nessuno faceva a quell'uomo il lavoro
- oppure (ancora peggio) facevano finta di fare loro il lavoro e davano all'uomo l'indirizzo di
donne che non lo avevano scelto e a volte addirittura che erano già sposate (usando gli indirizzi che mano mano avevamo
fornito, tramite l'agenzia, agli uomini precedenti per il loro incontro).
Perché le agenzie non guadagnavano abbastanza per poter continuare a collaborare onestamente con noi?
A nostro avviso le ragioni sono queste:
- l'agenzia italiana per un insieme di motivi non è un'impresa che permette di
guadagnare onestamente (salvo poche eccezioni):
- in genere ha una sproporzione di iscrizioni notevole: molti uomini e poche donne. Avendo poche iscritte italiane il
lavoro onesto non può garantire un guadagno adeguato. Ma perché c'è questa sproporzione?
- in Italia ci sono molto pregiudizi ed è molto difficile che le donne normali (in età da marito, senza figli) si
iscrivano in un'agenzia matrimoniale
- ancora più difficile è che si iscrivano belle e intelligenti ragazze, perché in Italia
le donne generalmente non mettono in primo piano il matrimonio nella loro vita, ma lo subordinano alla realizzazione
lavorativa, sociale, all'indipendenza economica (quelle che caratterialmente sognerebbero principalmente famiglia e bambini si sentono sminuite da
questo desiderio, non si sentono al pari coi tempi).
- le uniche agenzie italiane che, a nostro avviso, possono ottenere risultati (sia verso la clientela che per sé medesime) sono
quelle specializzate per uomini e donne di una certa età oppure quelle che offrono anche incontri occasionali)
- Sopperire alla mancanza di donne collaborando con noi non è sufficiente a garantire un guadagno adeguato
- in quanto la percentuale di uomini che intendono sposarsi con una straniera è molto basso e bisognerebbe che l'agenzia lavorasse su di un
territorio molto vasto per rendere apprezzabile quella percentuale. Normalmente invece l'agenzia italiana è obbligata a lavorare su un piccolo territorio:
città e circondario, provincia, regione al massimo. Questo perché gli uomini italiani (e anche le donne italiane) non vogliono spostarsi
sposandosi: è già difficile che cambino città, ma addirittura regione ...
Ci siamo resi quindi conto che era indispensabile occuparci personalmente di tutto quello che concerne lo
svolgimento del lavoro:
- il ricevimento clienti e le informazioni (abbiamo aperto l'ufficio a Torino).
- il colloquio
- l'elaborazione dei dati
- le lettere
- l'archiviazione dei dati
- l'archiviazione delle fotografie
- la stampa delle fotografie (inizialmente fotocopiavamo la fotografia dell'uomo per la spedizione alle donne).
- la spedizione
- le traduzioni dal/in ceco, slovacco, russo, inglese, francese.
- le telefonate in lingua ceca, slovacca, russa, inglese, francese e tedesca
Abbiamo cominciato stampando in italiano, in ceco, in slovacco e in inglese, usando l'alfabeto latino, ma da due anni stampiamo
- tutte le lettere e le informazioni nella lingua di chi riceve (alfabeto latino, ceko e cirillico).
- gli indirizzi sulle buste anche in alfabeto cirillico e questo comporta una enorme diminuzione di smarrimento delle lettere
nei paesi che usano quell'alfabeto: Russia, Ukrajna, Bielorussia, Bulgaria, Uzbekistan).
pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.
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