[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]
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Scusi il dilungamento, per farla breve: per ora, Le sarò grata se mi dirà chi sono le persone alle quali non risponderà
siamo sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Ti saluto cordialmente.
normalmente abbiamo una media del 10% di "risposte positive" alle presentazioni maschili, per questo motivo i nostri "pacchetti" di iscrizioni comprendono la presentazione ad un minimo di 100 persone Chi invece decide di presentarsi ad un numero limitato di persone lo può fare lo stesso (il costo in questo caso è calcolato singolarmente su ogni spedizione fatta) tenendo però appunto presente il fatto che la media di risposta è del 10% e che se non gli risponde nessuna lui ha speso soldi inutilmente (nei "pacchetti" ci sono invece le garanzie di ripetizione di presentazioni a costo zero)
Consulti il nostro listino (con le relative spiegazioni)
Siccome è una cosa che succede spesso posso azzardare
l'ipotesi: secondo me la ragazza che fa per prima la
proposta di incontro si sente in una posizione di svantaggio,
ha paura che l'uomo pensi che lei sia troppo disponibile e
quindi fa finta di non sapere di averla fatta, (intanto lo
scopo di mettersi in contatto è già raggiunto) e lei può
passare per la "corteggiata" invece di passare per la
"corteggiatrice".
Questo nel migliore delle ipotesi, invece
nella peggiore delle ipotesi vuol dire che è abbastanza
superficiale.
Ai meeting le ragazze potevano prendersi, per ogni proposta fatta, la scheda dell'uomo scelto. Naturalmente non costringevamo nessuna a farlo, ma lo abbiamo scritto e detto a tutte. Quindi secondo me la ragazza a casa ha la sua foto e le sue caratteristiche
siamo sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Gent.ma sig.ra Elisabetta de Carli, la ringrazio per la conferma
dell'importo e delle altre informazioni riguardanti i documenti da
produrre, una volta che ho tutto pronto li allegherò all'e-mail del
modulo di richiesta.
Volevo tornare sull'argomento riguardante la modalità del primo
incontro.
Se ho pensato che questo avvenga in Italia è soprattutto nell'interesse
della ragazza.
Mi spiego meglio, come premessa voglio dirle che ho già avuto tre
storie con ragazze dell'est: una polacca e due ungheresi.
Brevemente posso dirle che non sono un tipo che si ingelosisce se tutti
guardano la sua ragazza alta, bella, bionda e straniera appena giunta
in Italia, sia per carattere che per esperienza in quanto ci sono già
capitato in più di una di queste circostanze e so come comportarmi.
La difficoltà nel cosiddetto "fai da te" come lei ben spiega
nel "capitolo: la moglie dell'est", sta sia nei costi ma aggiungerei
soprattutto nelle motivazioni, ovvero quasi mai la ragazza è disposta a
lasciare il suo paese. In un'agenzia almeno questo problema viene
eliminato in quanto sono tutte disponibili a lasciare lavoro o studio
per trasferirsi in Italia, se incontrano l'uomo giusto.
Sono tutte ragazze motivate.
Le due storie che ho avuto che con le due ungheresi sono state della durata di poco meno di un anno, e le ho troncate una volta che ho capito che non si sarebbero mai trasferite in Italia. La storia con la polacca invece l'ho avuta in Italia.
Un mio amico ha fatto per diversi anni la spola con un paese dell'est ma non c'è ha fatta a farla venire qui, oltre a spendere tanti soldi. Per me è importante la possibilità di farla venire prima qui, poiché per motivi di lavoro in diversi mesi dell'anno non mi posso assentare, il piano ferie viene redatto all'ultimo momento e tenendo conto in via prioritaria delle esigenze dei più anziani di età (sono il secondo più giovane dell'ufficio), dunque conoscendo il proprio periodo anche appena un mese prima, con difficoltà già sperimentate nella ricerca di un albergo, inoltre nei miei viaggi all'estero per ovvie difficoltà che si possono incontrare ho sempre avuto un compagno di viaggio e quando non l'ho trovato ho dovuto rinunciarci.
Allo stato attuale non potrei muovermi da qui per almeno 8/10 mesi, in quanto [....] .
In tutto questo periodo c'è lo spazio sufficiente affinchè la ragazza
venga in Italia, tenendo conto anche dei fattori climatici che nel
semestre freddo vista la probabile provenienza la avvantaggiano.
Una volta avvenuto il primo incontro, se positivo ci si trova pronti
per un nuovo incontro magari più lungo in estate da lei.
La ragazza non perde tempo con me ed io non mi illudo di aver conosciuto una persona che non incontrerò mai, come quel caso che le ho raccontato nella mia precedente lettera.
Ho conosciuto questa ragazza tramite agenzia alla fine dell'inverno, dopo poco tempo in maniera "gentilmente dittatoriale" mi ha detto che dovevo andare lì da lei; passato il periodo di duro lavoro in primavera-estate ho cercato un compagno di viaggio, ma non l'ho trovato, l'ho invitata a venire qui e mi ha messo come scusa che non aveva i soldi, le ho detto allora che avrei pagato io, e mi ha messo altre scuse, mentre io stavo sulle spiagge dell'Adriatico, lei è andata a Parigi!!! ma non da me in Italia.
Tornando al discorso dell'elenco delle schede, una volta scelte quelle che mi piacciono, tatticamente parlando sono costretto a puntare prima sulle straniere residenti in Italia, poi su quelle residenti in paesi confinanti (al massimo 1500 km.) e poi sulle altre, questo tenendo conto dei motivi sopra elencati, in quanto di viaggi lunghi, se tutto va bene difficilmente se ne parla prima dell'estate; è ovvio che se una lettone vuol venire a Natale per esempio o a marzo quando il clima da noi è già mite, mi facilita molto oltre al non farle perdere tempo. Spero che le mie motivazioni siano comprese, viste anche le mie esperienze precedenti.
Carissimi saluti.
Lei dice che in agenzia le ragazze sono motivate a venire in italia e quindi se le cose fra due persone vanno bene non ci saranno problemi per il trasferimento. Questo non è assolutamente (e meno male) vero.
Le ragazze si iscrivono in
agenzia per trovare l'uomo col quale passare la vita, non per
trasferirsi in italia.. si dicono disposte a farlo per il
fatto che nel loro paese non trovano (perché non ci sono di
numero e questo per svariati motivi, di nascita proprio e
poi per l'emigrazione e per l'alcolismo e la disoccupazione
che abbrutiscono i pochi uomini rimasti) l'uomo
giusto.
Quindi diffidi dalle agenzie che invece reclutano le
ragazze (ben diverse da quelle normali) che si iscrivono per
venire in Italia.
Quelle sono ragazze che pur di espatriare
giungono a compromessi quasi sempre poi deleteri per il
futuro della coppia.
Quando Lei troverà la ragazza giusta
avrà, come tutti, il problema di farle superare il grosso
trauma della rinuncia alla sua famiglia, ai suoi amici, alla
sua lingua, al suo paese.
E sarà quella la prova (l'unica)
del vero sentimento che sarà nato tra voi
Seconda cosa è che io non subordinerei la ricerca della
ragazza ad una questione logistica. Rivolgersi ad un'agenzia
vuol dire aumentare a dismisura le probabiltà di trovare la
donna della propria vita, mi sembra molto riduttivo nello
stesso tempo restringere di nuovo le probabilità soltanto
per questioni che sono comunque facilmente risolvibili.
Lei
deve risolvere UNA SOLA VOLTA, si spera, la situazione di
single nella quale si trova, mi sembra che un po' più di
impegno sarebbe necessario per ottenere il miglior risultato
possibile.
Ho una quantità incredibile di lavoro che non mi permette di dilungarmi e mi dispiace, penso comunque che non sia ancora adesso il tempo di discutere troppo delle successive mosse. Per intanto è importante individuare le persone interessanti a livello visivo e caratteriale.. poi il resto..
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