[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]
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| gennaio |
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Sono arrivato a Kiev che erano le tre del pomeriggio circa con un'ora
di ritardo. Quando sono uscito dal "Arrival gate" dell'aeroporto
internazionale di Kiev c'erano molte persone che stavano aspettando
fuori tutte intorno alla ringhiera che tracciava la strada verso
l'uscita. Io avevo tre foto di Helen e quando sono uscito ho subito
addocchiato una ragazza in mezzo alla folla che poteva essere lei.
Non ero sicuro, ma poco dopo vedo che quella ragazza veniva verso di
me. Capelli biondi, occhi verdi, alta, era come un sogno.
E' stato così che ci siamo conosciuti. Abbiamo preso due "furgoni collettivi" per andare a casa sua. Nel viaggio lei tirò fuori dalla sua borsa un blocco notes e una penna e cominciò a scrivere in inglese per parlare con me. Io rispondevo scrivendo a lei in quel blocco notes. Alla fine del viaggio siamo arrivati a casa sua dove ci aspettava sua madre. Nonostante il fatto che ero in un paese che vedevo per la prima volta e le difficoltà della lingua, la madre di Helen ed Helen ebbero la capacità di mettermi a mio agio come se fossi una persona che conoscevano da tanto tempo.
Giorno dopo giorno conobbi sempre di più Helen, il suo modo di pensare e i suoi valori. In quei giorni ebbi la forte sensazione, come se fosse il sesto senso a dirmelo, che lei era la ragazza della mia vita, quella che io stavo cercando da tanto tempo, da anni.
Dopo conobbi anche il fratello di Helen, un ragazzo di venticinque anni che mi mostrò le sue collezioni di monete e francobolli. Io mi sentivo come in famiglia. Il cibo che mangiavamo era buonissimo, tutte cose naturali e un giorno la madre di Helen fece la carbonara per me.
I giorni che ho passato con loro volarono e presto arrivò il giorno del ritorno. Helen mi accompagnò fino all'aeroporto di Kiev ed aspettò con me l'annuncio del mio volo verso l'Italia. Quando dovetti mettermi in fila per il "check-in" ci salutammo con la promessa di rivederci presto, ma ebbi lo stesso dei momenti tristissimi come se ricevessi una ferita al cuore.
Non potrò mai dimenticare quelle persone e la loro accoglienza. Non potrò mai dimenticare Helen che ormai è diventata per me il sole che non tramonterà mai.
A presto (113781)
Lei conosce, o ha qualche consiglio da darmi in questo senso?
Se io avessi una possibilità a riguardo ci metterei una firma subito.
Grazie per la collaborazione,
Guido
cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
[Nota: Guido è un giovane laureato ligure che vive in Trentino]
Mi rincresce solo non aver partecipato ai Vs.tour ove, a parte tutto il
resto, sono sicuro che mi sarei divertito un mondo..
(Non nascondo che faccio il tifo per "Braveheart", ma non so ancora come va
a finire..:-))..)
Da parte mia, conto a fine febbraio di recarmi in Ucraina e mi domando se
per caso qualche Vs.iscritto voglia condividere questa esperienza di
viaggio..
Assicuro di essere un "partner" affidabile, avendo già viaggiato abbastanza
in passato (ma mai all'Est).
Inoltre parlo discretamente Inglese,Francese e Tedesco.Solo un po' di Russo,
ma, conoscendo il cirillico, sono in grado di usare il vocabolario.
Potreste suggerirmi un hotel non troppo caro ma decente a Kiev?
(eventualmente anche Odessa). Camera singola possibilmente con bagno.
Ancora complimenti
Nicola
grazie dell'utilissima informazione e dei complimenti. Dirò anche a Brave-heart del Suo "tifo" (non è il solo) uno di questi giorni. Anche se dovrei raccontare ai suoi fans un po' delle sue ultime prodezze... non so se avrebbe ancora molto seguito (o invece sì?).
Per la Sua ricerca del compagno di viaggio posso soltanto pubblicare
la Sua email e (se mi autorizza) dare il Suo email a chi me lo richiede.
Non essendo un mio cliente non posso presentarLa, né a donne, né a uomini.
Infine per gli alberghi Le consiglio di cercarli su internet... in Ukrajna da un giorno all'altro gli hotel cambiano gestione e può succedere che ne trovi di migliori. Si regoli così: a Kijev può trovare hotel medio/bassi a 65/70 USD (Turist) e molto/bassi a 20 USD (Dzhuljen). A Odessa (credo) il Centralnaja (ma ce n'era uno migliore a 100 metri). Comunque non Le consiglio di prenotare. I prezzi sono sempre migliori (e il posto si trova sempre) all'ultimo momento
Buon viaggio! (sarà certamente buono!)
In alternativa si può scegliere di pagare anziché le risposte le spedizioni in questo caso il costo è di 6 eu
Normalmente abbiamo una media del 10% di "risposte positive" alle presentazioni maschili, per questo motivo le formule di iscrizione che danno garanzie comprendono la presentazione ad un minimo di 50 persone
Chi invece decide di presentarsi ad un numero limitato di persone lo può fare lo stesso (il costo in questo caso è calcolato in base alle spedizioni fatte) tenendo però appunto presente il fatto che la media di risposta è del 10% e che se non gli risponde nessuna lui ha speso soldi inutilmente (nelle "formule di presentazione a 50/100 persone" ci sono invece le garanzie di ripetizione di presentazioni a costo zero e nella prassi standard l'anno di ricerca e la possibilità di spedizioni illimitate garantisce la possibilità di successo)
siamo sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Ho 36 anni, vivo in Emilia e non sono mai stato sposato. Dopo anni di solitudine (relazioni mai decollate oppure subito precipitate) sono arrivato alla decisione di cercare una ragazza e quindi una moglie nei paesi dell'est Europa, attratto dalla possibilità di arrivare a conoscere con grande facilità e soprattutto trovare una ragazza di sani principi. Dopo avere visitato alcuni siti di agenzie, valutato il tipo di servizio offerto, i prezzi e l'ampia disponibilità di nominativi da presentare, sono arrivato alla conclusione che potevo fare da solo (almeno ci dovevo provare). Così ho deciso di procurarmi dei nominativi di ragazze col metodo forse più antico cioè facendo pubblicare un mio annuncio su riviste del luogo. Questo annuncio è stato pubblicato nel febbraio dello scorso anno in varie città russe e a Kiev. Ho subito ricevuto molte risposte corredate di fotografia tramite la posta elettronica.
E' così iniziato un fitto lavoro di corrispondenza con molte di loro allo scopo di approfondire la conoscenza e arrivare tramite una graduale selezione a concentrare le mie energie su una ragazza o due da cui sarei poi passato ad una fase di conoscenza diretta.
Il caso ha voluto che il primo incontro sia avvenuto molto presto; infatti una delle ragazze è venuta in Italia in Aprile per motivi di lavoro, infatti è interprete di italiano presso una azienda russa di Mosca e ci siamo dati appuntamento per un incontro nel suo albergo a Milano. Io e Svetlana (questo è il suo nome) ci siamo subito piaciuti e capiti alla perfezione su quelli che sono i nostri obbiettivi di vita e quindi lei mi ha subito manifestato il desiderio che io andassi da lei per passare del tempo assieme.
A questo proposito, lei mi avrebbe ospitato a casa sua dove vive con la madre che è separata dal padre. Continuando il nostro rapporto tramite la posta elettronica abbiamo poco alla volta progettato questo viaggio (giugno 2001) che è servito a fare definitivamente nascere un grande amore tra noi accolto con grande favore anche dai genitori. A questo viaggio ne è seguito un secondo dove siamo stati assieme per quasi un mese (agosto), abbiamo lasciato la sua città per andare al mare (Mar Nero). Devo dire che da questa relazione è nata una attrazione anche per il suo paese e al sua cultura che mi piacciono molto.
Con la fine di agosto la nostro relazione si poteva considerare già matura al punto tale che iniziavamo a fare i primi progetti per un futuro matrimonio da realizzare entro quest'anno e per un futuro viaggio in cui lei sarebbe venuta da me. Questo è accaduto lo scorso ottobre e solo a questo punto si è manifestato il primo problema del nostro rapporto. Svetlana ha avuto qualche momento di perplessità a trasferirsi in Italia; questo avrebbe comportato dovere lasciare i genitori e perdere il loro affetto nella vita quotidiana.
Si è trattato comunque di una incertezza di un momento che si è verificato il primo giorno che è stata da me, forse a seguito della lontananza da casa. Dopo non ha più manifestato nulla di tutto ciò. Anche nella corrispondenza che è seguita ho sempre capito dalle sue parole la volontà che mi esprimeva questa estate quando eravamo al mare e cioè la ferma volontà di andare via da quell'ambiente per costruirsi una famiglia insieme a me in Italia, paese che adora.
Ma veniamo ai giorni nostri; il nostro rapporto è praticamente finito, dico praticamente perché sul piano formale lei mi lascia ancora una speranza dopo un congruo periodo di riflessione. Tutto è successo a partire dalla fine del 2001 quando ho notato che in pochi giorni le sue lettere si sono improvvisamente diradate fino a terminare del tutto. Ho ricevuto la sua ultima lettera il 2 gennaio con cui non mi dice niente che anticipa questa fine, dopo di che il nulla. Al momento riesco ancora a comunicare con lei al telefono e lei mi dice che la posta non la invia perché c'è un problema al server ma allo stesso tempo mi ha manifestato la sua volontà di finire tutto. Le ragioni di tutto questo...? Nelle diverse telefonate, tra i vari alti e bassi ne ho sentite tante. Mi parla delle incertezze del futuro circa il lavoro, la difficoltà ad ambientarsi nel nostro mondo e di separarsi dai suoi genitori e dal suo lavoro. Contemporaneamente mi parla del fatto che non ha nessun altro e io ci credo.
Premetto che negli ultimi tempi ci sono state difficoltà con il vecchio lavoro che è terminato ma sono comunque in vista di uno nuovo e anche se non sono ricco penso di potere garantire a lei e a un futuro bambino un tenore di vita ben superiore a quello attuale in vista di una più precisa definizione di un avvenire professionale. A tale proposito non escludo che in futuro si possa intraprendere qualche attività in proprio nel suo paese. Questo è il sogno della mia vita che mi consentirebbe di mantenere forti contatti con quel paese sfruttare quelle che penso essere grandi opportunità sul piano imprenditoriale e inoltre rendere il suo distacco meno doloroso avendo al possibilità di fare spesso viaggi nel suo paese. Si tratta solo di sogni? Non so, ma intanto può stare certa che qui di fame non muore nessuno.
E' inutile aggiungere che in questo momento sono disperato, non ho grandi margini di comunicazione con cui ribaltare le cose a mio favore e neanche per capire che cosa è veramente successo. Nella mia mente ho formulato e smontato tutte le ipotesi possibili che si rifanno a quanto mi dice lei. Nella mia ultima telefonata mi parla del fatto che i suoi genitori non la lasceranno mai venire a vivere in Italia e che forse anche lei non se la sente. Mi dice del fatto di non sapere bene che cosa vuole e che ci deve riflettere ma io temo che ha già tutto deciso o per meglio dire hanno deciso i genitori per lei, l'hanno spinta a gettare via i suoi sogni e i suoi progetti per una vita migliore accanto all'uomo che più ama e tutto questo per restare accanto a loro come se si viene al mondo a uso e consumo dei propri genitori. Mi dice che mi ama e che devo stare tranquillo ma non so più a che cosa credere. Io le ho chiesto di venire da me per definire i particolari per arrivare al matrimonio entro questa estate ma a questo punto forse è tutto finito.
Scusi la lunghezza di tutto questo che forse è solo uno sfogo che non porterà a nulla ma io spero sempre che da questa sintesi di 10 mesi di relazione con più di 200 lettere Lei possa aiutarmi a capirci qualche cosa di più su quanto è successo e se ancora esiste un margine per salvare il tutto. Che cosa dovrei fare a questo punto?
Anche se stimo il vostro operato, spero che tutto si possa ancora
salvare e che io non sia costretto ad avvalermi dei vostri servizi.
Ringrazio in anticipo e spero in una sua solerte risposta.
Distinti saluti e buon anno
P.S. la autorizzo a pubblicare questa lettera in modo anonimo se questo può aiutare altre persone nella mia stessa situazione
Col tempo, con l'amore e il suo sostegno la vostra strada sarà piana. Faccia in modo però che non ci siano né burroni, né montagne davanti a voi.
Quando ho conosciuto mio marito eravamo più o meno nella stessa situazione, io pensavo che non avrei mai potuto lasciare la mia famiglia e lui non voleva lasciare i suoi studi.. per sei anni abbiamo viaggiato io o lui tutte le settimane. A raccontarlo stento a crederci, eppure è proprio così. Conoscevamo a memoria anche i paracarri della strada Torino Praga e abbiamo consumato entrambi due passaporti perché non ci stavano più i visti Se qualcuno mi avesse detto allora che ci saremmo sposati l'avrei preso per matto.. eppure ora scrivendoglielo mi viene perfino un po' di nostalgia per tutte le fortissime emozioni che invece una semplice storia di coppia non concede
Naturalmente non Le auguro traversie del genere, ma credo che se si ama non ci si debba arrendere mai.
Lei dice che in futuro non esclude che si possa intraprendere qualche attività nel suo paese e allora cominci a pensarci, ma non metta la sua ragazza in condizioni di dover decidere se non se la sente
tanti saluti e auguri
Elisabetta de Carli Maruskova
Per prima cosa ti porgo i complimenti per la tua approfondita conoscenza per quanto riguarda i paesi dell'est!
In estate dovremmo fare un viaggio da quelle parti, volevo quindi sapere qual'è il posto migliore dove poter fare conoscenze con ragazze del posto: Romania, Bulgaria, Polonia?
Aspetto la sua risposta!
Grazie,
Michele
Noi lavoriamo principalmente in Ukrajna, Russia, Bielorussia e poi nelle tre repubbliche Baltiche (Lettonia, Lituania ed Estonia)
Inoltre non ho capito cosa vuol dire la Sua domanda, azzardo qualche risposta:
a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
volevo avvisarLa che ho verificato con il consolato di Ungheria che per i cittadini italiani è sufficiente la carta d'identità per entrare in Ungheria
Saluti
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