[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]
| indice delle altre lettere |
| febbraio |
|---|
Il viaggio è andato benissimo e sono contento. Il volo perfetto e nessun problema con gli alberghi e con la agenzia Belinturist. C'è solo stata una variante perché il Sabato siamo partiti per Sciuscin. Sono stato molto incerto sul mezzo da usare, ma alla fine ha prevalso l'autobus. E' stato un bene. La sera del venerdì a Minsk nevicava, sebbene non intensamente, mentre quando siamo arrivati a Sciuscin il Sabato pomeriggio la temperatura è bruscamente scesa e ci siamo trovati a meno 15. Il viaggio dunque sarebbe stato alquanto impegnativo. La corriera poi è molto comoda e calda ed ha un aria familiare che mi ha riportato ad anni lontanissimi.
Sciuscin è un piccolo paese agricolo e - se non ho capito male - con una base militare vicino che di fatto alimenta la sua economia. Il padre di Tania, non a caso è un pilota di mig ora in pensione. Persona squisita e veramente accogliente. Mi sono ritrovato la domenica pomeriggio prima a vedere domenica Inn sulla televisione della famiglia di Tania collegata al satellite e poi in un bar con biliardo a prendere un te con tutti i giovani del paese e un amica di Tania. Se non si vivono queste esperienze non si può comprendere il paese dove si va e dove è vissuta la persona che forse si sposerà.
[..omissis..]
Non è vero che quello che conta per le ragazze russe è solo il denaro. Prima di tutto viene la famiglia e la certezza di una vita coniugale felice dove la vita di coppia sia basata sul rispetto, su certezze solide, su basi forti, in un a parola sull'amore autentico. E questo è bellissimo. So che molti non la pensano come me. Ma io mi sto facendo questa convinzione.
[..omissis..]la situazione dei visti è giunta molto molto avanti. Da questo punto di vista il viaggio a Minsk è stato essenziale e importantissimo. Se non fossi andato non avrei capito poi molto sul da farsi.
Ho passato una mezza mattina in ambasciata senza naturalmente concludere nulla perché abbiamo solo preso appuntamento per la presentazione della domanda da compilare in un apposito modulo. Sono stato fortunato. Il funzionario responsabile ha accettato di incontrarmi quando il carabiniere in portineria mi ha annunciato. L'incontro è stato piacevole e simpatico. La verità è che Minsk è poco più che una galera, anche per chi è stato in Ambasciata a Theran o in paesi del terzo mondo come il mio interlocutore. Dunque ogni italiano che arriva e chiede udienza è accettato con simpatia e con calore. Io poi ero vestito come lui e parlavo come lui, e....."similis cum similibus facillime aggregantur". Il cortese funzionario mi ha presentato ai responsabili del servizio visti ed ho approfondito tutti i profili della questione. Sopratutto mi sono presentato e fatto conoscere. E questo è quello che alla fine conta. Nei prossimi giorni le invierò il fac simile della domanda di invito e della dichiarazione da presentare in firma autentica unitamente all'elenco innumerevole dei documenti. Le potranno essere utili per chi le chiedesse pareri o suggerimenti. Sia come sia l'ottanta per cento delle domande non va bene e comunque i parametri economici richiesti sono altissimi. Uno studente od un operaio che volessero invitare una ragazza bielorussa in Italia avrebbero difficoltà. Vedremo.
Di tutte le altre cose non le parlo. Lei conosce questi paesi e sa come vanno le cose. Le dico solo che a Sciuscin esiste un piccolo ma accogliente albergo. Verso mezzanotte mi ha bussato la padrona e mi ha chiesto con molta cortesia se avessi avuto difficoltà ad ospitare nella mia camera (a due letti) per qualche ora un ragazzo polacco che non sapeva dove dormire e che era in viaggio verso casa. Una cosa assolutamente impensabile in Italia, ma non in Bielorussia dove non è possibile dormire in macchina quando fuori fa meno 15 o forse più. Ho accettato ed ho detto sì perché ho capito e ho intuito che la cultura della "Izbà" è diversa da quella degli alberghi italiani e quando imperversa la tormenta la questione non è di chi sia la prenotazione ma il " tutti dentro.....". Per vero il problema è stato non il simpatico giovane di cui non mi sono accorto perché ho il sonno pesante, ma il fatto che a mezzanotte dopo avermi svegliato con la padrona, voleva assolutamente offrirmi la cena per ricambiare la mia cortesia. Lei sa che io mangio poco. Si figuri a mezzanotte appena svegliato.
Bene carissima signora, per questa sera la lascio qui con i consueti cordiali saluti a tutta la "squadra" e con amicizia Emilio
Per motivi che io sono rappresentante culturale in Italia, rivolgero le
paggine del vostro sito al mio console, se in giro di 10 giorni non sara
aggirnato o modificato.
Distinti saluti
Blagodarnyy
Sergej Ponomarchuk lo so che non è un cantante famoso, (ma io non ho scritto che era un cantante famoso, non ho scritto nemmeno che era un cantante) è un nostro amico che fa l'infermiere e non credo che pubblicare le sue interpretazioni sia un delitto. Lei sa che non è possibile pubblicare interpretazioni di cantanti perché ci sono i diritti d'autore e che difficilmente su internet si possono far sentire canzoni russe o ukraine
Anche la ricetta del borsch è opera di Sergej e quando ce l'ha cucinato è stata la volta che più l'abbiamo apprezzato (non sono mai più riuscita ad eguagliarlo) Sarò felice se vorrà scriverci la Sua ricetta e la pubblichero' senz'altro, come avrà letto probabilmente nell'intestazione aspettiamo aiuti e contributi per aumentare ed eventualmente correggere le informazioni riportate
Per quanto riguarda la pena di morte le informazioni sono
prese da Amnesty International:
http://www.amnesty.it/%7Epdm/ucraina.html
Aspetto Sue notizie
cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Il 22 febbraio 2000, il parlamento ucraina aveva cancellato la pena di morte dal codice penale, sostituendola con una condanna massima di ergastolo. Il 4 aprile 2000 l'Ukraina aveva ratificato il Protocollo N. 6 della Convenzione Europea sui Diritti Umani (protocollo che riguarda l'abolizione della pena di morte), secondo gli obblighi assunti quando è diventato membro del Consiglio d'Europa nel 1995.
Il governo dell'Ukraina si era impegnato all'epoca a firmare e ratificare il Protocollo N. 6 entro tre anni dalla sua entrata nel Consiglio d'Europa. Alla scadenza (novembre 1998) non lo aveva ancora fatto, seppure ci fosse in vigore una moratoria sulle esecuzioni da marzo 1997.
Per questo l'Ukraina era stata denunciata dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa in due occasioni (gennaio 1997 e gennaio 1998, sfiorando in quest'ultima occasione anche la sospensione). Nel giugno1999, l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa aveva minacciato di annullare le credenziali della delegazione ucraina se non si fossero verificate riforme nel campo dei diritti umani.
I dati e le statistiche sull'applicazione della pena di morte in Ukraina non erano di dominio pubblico, ma le ultime esecuzioni (almeno 13) registrate in Ukraina risalirebbero al periodo fra gennaio e marzo 1997. Al momento dell'abolizione, il numero dei condannati a morte era circa 400.
cordiali saluti,
Karen Hooper
Coordinamento Pena di morte
----- Original Message -----
To: info@amnesty.it
Sent: Monday, February 10, 2003 3:56 PM
Buongiorno.
Sarei interessata ad informazioni più attuali sulla pena di morte in
Ukrajna. Nel sito c'è scritto che l'Ukrajna ha aderito al Consiglio
d'Europa il 9 novembre 1995, ma anche che fino ad almeno il 1997 si sono
continuate ad eseguire condanne. Oggi invece qual'è la situazione?
| © Copyleft 2000-2012 Maruska |