per dovere di cronaca ripoto la lettera raccomandata spedita il 20 maggio al consolato:
Lucca li 20 maggio 2005
Alibrando e
Segue mittente
con tutti i numeri telefonici
di contatto e mail
Egr. Sig. Console Fabio Fabbri
Consolato italiano in Kiev
Via Yaroslaviv Val, 32/b
01901 Kiev (Ucraina)
Raccomandata a R. e FAX
OGGETTO: preavviso di consegna di certificato di matrimonio e richiesta di visto per ricongiungimento familiare.
In data 10 giugno 2005 contrarr\u0452 matrimonio in Ucraina citta di Mariupol regione Donetsk con xxxx xxxx cittadina Ucraina. Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, la mia consorte si recher\u0440 presso il Consolato in data 23 giugno 2005, alle ore 12.20 (appuntamento preso presso il Vs. Call Center), per svolgere le seguenti procedure:
a) consegna del certificato di matrimonio legalizzato presso Mariupol, tradotto con traduzione autenticata e legalizzata presso ufficio esteri di Donetsk, per la trasmissione al mio comune di residenza ai fini della sua registrazione;
b) richiesta di copia autentica del certificato di cui al punto a);
c) richiesta di visto per ricongiungimento familiare secondo quanto previsto dal D.P.R. 1656/1965 - modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999 - e dall\ufffdart. 29 del T.U. n. 286/98, producendo:
- modello di richiesta del visto, (modello prelevato sul sito dell\ufffdAmbasciata Italiana di Kiev)
- n. 2 foto formato tessera,
- passaporto valido per l\ufffdestero, con scadenza 22/06/2010,
- fotocopia della pagina del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- mia richiesta di ricongiungimento in Italia della mia consorte Lyudmila Mikhalyova con attestazione che ella \u0448 a mio carico con ulteriore fotocopia del documento (formulario prelevato sul sito dell\ufffdAmbasciata Italiana di Kiev),
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d\ufffdidentit\u0440 contenente dati personali e firma
non saranno invece prodotti:
- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l\ufffdintero periodo del visto richiesto, perch\u0449 essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,
- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,
- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per familiari di cittadini italiani;
Al fine di evitare qualsiasi lungaggine rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e della mia futura consorte, in modo da consentire fin da ora al Consolato l\ufffdespletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna e l\ufffdaccettazione dal parte del Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).
Vorrei fare presente che la notevole distanza da Mariupol a Kiev rende problematico qualsiasi ulteriore viaggio e considerando che l\ufffdappuntamento con il Vs Consolato \u0448 fissato per il giorno 23 giugno, gioved\u044c, ultimo giorno di lavoro dei Vs Uffici sarebbe opportuno consegnare il visto nella stessa giornata dell\ufffdappuntamento al fine di poter anticipare quanto prima l\ufffdarrivo della mia consorte in Italia.
Purtroppo, per motivi inderogabili di lavoro non mi \u0448 possibile restare in Ucraina per il tempo utile a richiedere un visto di familiare al seguito pertanto, dette procedure dovranno essere espletate dal Consolato, se non possibile nella stessa giornata come sopra specificato, entro e non oltre il giorno 11 luglio 2005. Il giorno 14 luglio 2005 ho organizzato in Italia la festa del nostro matrimonio. Qualsiasi ritardo mi costringer\u0440 e annullare tutte le prenotazioni e inviti con conseguente impedimento dell\ufffdunit\u0440 familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex articoli 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalit\u0440 del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.
Vorrei precisare che sono stato costretto a sposarmi in Ucraina, anzich\u0449 in patria, a causa degli impedimenti posti dalla normativa e da questo Consolato, al rilascio di un visto d\ufffdingresso per turismo per il mio coniuge. Ho gi\u0440 predisposto in proposito un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell\ufffdUomo contro l\ufffdItalia per violazione degli artt. 1, 8, 12, 13, 14, a causa dell\ufffdassenza nella normativa della tipologia di visto d\ufffdingresso per matrimonio.
Stanti le difficolt\u0440 di comunicazione con gli Uffici Consolari gi\u0440 altre volte riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovr\u0452 ritenere:
- agevolato l\ufffdaccesso agli Uffici Consolari per la data e l\ufffdora indicati (call center),
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possibile il rilascio del visto per ricongiungimento familiare per la mia consorte, verosimilmente nella stessa giornata, oppure entro e non oltre il giorno 11 luglio 2005.
In caso di impedimento all\ufffdaccesso agli uffici del Consolato e/o ritardo nella concessione del visto per ricongiungimento familiare e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciter\u0452 nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.
In attesa di un Vs.cortese cenno di risposta, porgo i pi\u0459 distinti saluti.
Alibrando xxxxx
MARUSKA, Elisabetta de Carli Maruskova