Il viaggio in Ukraina di quest'estate e' stato per me una Odissea molto simile a quello che hanno vissuto i primi mitici navigatori dell'umanita' : gli Argonauti .
Come Giasone ho affrontato l'ignoto a bordo della mia autovettura, fragile ma veloce come le antiche imbarcazioni greche, insieme a valenti compagni di ventura.
Eravamo come loro alla ricerca del "Vello d'oro". Infatti per Giasone e gli Argonauti esso significava potersi riappropriare del regno perduto ; il nostro regno da conquistare era il dominio di una felicita' donata dalla passione e dall'amore di una fanciulla eterea, bellissima e sensuale capace di liberare magicamente la nostra mente e i nostri sensi dall'angoscia, dalle preuccupazioni, dallo stress della vita quotidiana.
Come il "Vello d'oro" questa inesauribile fonte di bellezza, freschezza e giovinezza era lontana e apparentemente inaccessibile, difesa da "mostri" di tutti i tipi come mancanza di carburante, cibo e riposo, stormi di poliziotti affamati di denaro come avvoltoi, strade accidentate e frontiere iperaffollate; e soprattutto dal terribile drago della burocrazia.
Come gli Argonauti in viaggio per la Colchide, noi intrepidi eroi della vacanza e dell'amore abbiamo affrontato un viaggio lunghissimo e pieno di incognite. L' Est Europa e' come un regno sterminato e inesplorato, e bisogna conoscere i suoi confini, le sue strade, le sue leggi, e le abitudini dei suoi abitanti per non perdersi e arrivare a scoprire e godere l'immenso patrimonio di risorse naturali e umane in esso racchiuso.
Come Giasone e compagni per compiere la loro impresa trovarono Medea, figlia del re della Colchide; anche noi avevamo un prezioso aiuto e punto di riferimento : la signora Elisabetta de Carli Maruskova. Essa ci ha condotto attraverso le strade tortuose e perigliose dell'Ungheria e dell'Ukraina ai tesori per noi preziosi piu' dell'oro e delle ricchezze : centinaia di bellissime, sensuali,dolcissime, ragazze dall'animo semplice e gentile che si radunavano per vederci e conoscerci nei luoghi dei meeting.
Per me abituato a rifiuti e atteggiamenti poco rispettosi d'ogni genere da parte delle donne che ho incontrato nella mia breve esistenza vedere frotte di bellissime ragazze che si accalcavano per conoscere me e i miei compagni di avventura e' stata una esperienza indimenticabile.
Purtroppo per ragioni di studio e di visto, ho potuto partecipare a solo due meeting organizzati dall'agenzia: quello di Lvov (l'antica Leopoli) e quello di Kijev (una delle piu' belle e antiche citta' del vecchio impero russo); poi diventata una fiorente citta' commerciale e industriale dell'ex Unione Sovietica ora e' una enorme metropoli capitale dell'Ukraina.
Nonostante la brevita', il mio viaggio e' stato particolarmente intenso e ricco di esperienze significative che mi hanno fatto crescere dal punto di vista umano e che mi hanno ridato speranza per il mio futuro sentimentale. Ora molto piu' di prima, sono convinto che prima o poi trovero' " la Donna della mia vita".
Raimondo (detto Trotskij)
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