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Data: 24 settembre 2005

EST OVERLAND MARUSKA TOUR

A luglio siamo partiti con l'intenzione pia,
noi con la nostra autonomia,
Maruska-Mikal con la Kia,
in tutto 15 persone
con la voglia del durone,
altri dopo vennero,
tutti attraverso il Brennero,
prima tappa a Vienna
per riposare la cotenna,
ma alle sette del mattino
si riprende gia' il cammino,
e che non venga il dubbio
che a Budapest passi il Danubio,
poi seguendo il profumo della salvia
siamo arrivati a Varsavia
all'hotel di un certo peso,
quello davanti al ponte sospeso,
tre giorni son trascorsi senza caccia alla faina,
ma domani si arriva in Ukraina,
alla dogana non faranno storie e non devo stare attento
perche' me lo permette Viktor Lukatchenko,
ed ecco il primo meeting,
noi siamo piu' di venti,
e facciamo la figura dei deficienti:
le donne intervenute son quasi centoventi!
Dico: diamoci da fare, sorridiamo a tutti denti,
facciamo ampi sorrisi
se no le signorine vanno in crisi,
e questo faccio io
davanti a tanto ben di Dio,
stessa cosa si ripete al convegno successivo,
io ho una certa eta',
non so se sopravvivo,
siamo ormai al quarto meeting e le donne sono tante
tutte belle col davanzal prestante,
nella mia agenda molti nomi, Anastasia, Marina, Svetlana, Ludmilla,
che i visceri fan scintilla,
tanto che arrivati in territorio bielorusso,
decidiamo di saltare il fosso,
si va direttamente a Odessa,
dove la musica e' sempre la stessa,
cosi' col mio amico di Caraglio,
facciamo un grande sbaglio,
ci togliam la rossa maglia
e partiamo per l'Italia,
tutti gli altri continuano nei meeting,
perche' non hanno feeling,
come nelle favole di Trilussa,
loro cercano la mussa,
e negli altri 22 meeting successivi
perderanno 10 kili

Morale della storia

Se vuoi trovar la mussa giusta,
aggregati a Maruska,
ma prima di venire via,
carica bene la batteria

Mario

P.S.
Maruska voglio vedere se pubblichera' questa mia...

La pubblico, la pubblico, pero' aggiungerei che oltre a ricaricare la batteria bisognerebbe studiarsi un po' di geografia... e meno male che faceva il "navigatore" nel viaggio di ritorno: o e' un problema di rima o ha perso davvero la bussola se si confonde ukraina e bielorussia...


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